Commissione Ambiente del Parlamento Europeo: indispensabile una diversa tutela degli impollinatori



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Rispetto all'iniziativa Ue sugli impollinatori [1], lanciata dalla Commissione europea nel 2018, la Commissione per l'ambiente, la salute e la sicurezza del Parlamento Europeo (COMM Envi) propone il miglioramento delle misure per la tutela e la salvaguardia degli impollinatori, allevati e selvatici. Nella Risoluzione [2], i deputati tengono conto di molti aspetti complessi legati alla salute degli impollinatori. Date le sfide poste dalle Direttive e dalle procedure, e valorizzando il ruolo degli impollinatori per la biodiversità, questo nuovo appello apre nuove prospettive per il futuro, sia per le istituzioni europee sia per gli Stati membri.


- PROPOSTA DI RISOLUZIONE del Parlamento europeo a seguito delle dichiarazioni del Consiglio e della Commissione a norma dell'articolo 132, paragrafo 2, del regolamento per l'iniziativa europea per gli impollinatori (2019/2803 (RSP)), (COM ENVI) -


Innanzitutto, la proposta riconosce il ruolo essenziale che gli impollinatori svolgono per l’agricoltura e la biodiversità. L'appello non si limita a chiedere una migliore protezione delle api allevate, ma anche degli anche degli impollinatori selvatici. Maggiori sforzi sarebbero coerenti rispetto alle conclusioni dell'Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN) [3], che "ha lanciato un appello urgente per intensificare le azioni per la conservazione delle specie, in risposta all'escalation della crisi della biodiversità”.


Il punto chiave evocato nella Risoluzione è il legame tra l'uso insostenibile di prodotti fitosanitari e il declino degli impollinatori. Non solo i pesticidi ma anche gli erbicidi hanno un impatto sulla salute degli impollinatori [4], che impongono quindi una maggiore attenzione da parte dei decisori.


La protezione degli impollinatori richiede anche misure indirette. È necessario ricostruire un habitat adeguato in cui gli impollinatori possano prosperare. Pertanto, gli sforzi devono includere la conservazione e il restauro delle fioriture autoctone e la disponibilità complessiva di risorse sufficienti per gli impollinatori.


Un altro punto importante citato dalla risoluzione, che è spesso trascurato, è il valore sociale e culturale degli impollinatori: "sotto forma di prodotti, arte e tradizioni".


Infine, la Risoluzione collega strettamente la protezione degli impollinatori alla politica agricola comune europea (PAC). Prende atto che, finora, "le misure agroambientali nell'Unione europea non sono state applicate su una scala adeguata tale da compensare la perdita e il declino d’habitat per gli impollinatori; e che le misure di inverdimento non hanno comportato di migliorare significativamente la situazione”. Gli sforzi per contrastare il declino degli impollinatori richiedono quindi miglioramenti significativi. L'elaborazione e l'attuazione di questi nuovi sforzi diventano una priorità essenziale dell'adozione della nuova PAC.


La Risoluzione elenca diverse misure chiave che BeeLife sostiene pienamente e su cui propone informazioni aggiuntive. Tra queste, evidenziamo:


  • sottolineare l'importanza degli impollinatori per l'agricoltura e la sicurezza alimentare; mirare al miglioramento della protezione di oltre 2.000 specie di impollinatori;

  • promuovere la biodiversità nelle aree rurali e urbane;

  • integrare l'iniziativa dell'Ue sugli impollinatori e i suoi risultati nello sviluppo della strategia dell'Ue sulla biodiversità dopo il 2020 [5];

  • stimolare la biodiversità e quindi promuovere la presenza e la qualità degli habitat per gli impollinatori nei terreni agricoli, deve diventare un obiettivo fondamentale per lo sviluppo della futura PAC;

  • il piano di riduzione dei pesticidi dovrebbe essere definito nell’ambito del piano d'azione nazionale di ciascuno Stato membro, che sarà quindi riesaminato dalla Commissione europea;

  • sviluppo e promozione di consulenze di alta qualità per gli agricoltori su come promuovere e proteggere la biodiversità;

  • nel caso in cui gli Stati membri deliberino autorizzazioni di emergenza di neonicotinoidi, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) dovrebbe essere sistematicamente consultata. La Commissione europea dovrebbe inoltre allo stesso tempo far rispettare gli standard minimi a cui devono conformarsi le notifiche di autorizzazione di emergenza;

  • “invita la Commissione e gli Stati membri a garantire che il documento di orientamento approvato nel 2013 da EFSA sia adottato pienamente e urgentemente, inclusi i requisiti relativi alla tossicità cronica e la tossicità per le larve e i requisiti per specie diverse dalle api da miele”;

  • introduzione di un Indice impollinatori nella PAC, attualmente in fase di sviluppo a seguito dell'iniziativa Ue per gli impollinatori;

  • supportare l'eco-innovazione in agricoltura e la cooperazione con i ricercatori.


Queste osservazioni e altre della Risoluzione del Parlamento Europeo devono essere attuate per il futuro degli impollinatori. L'organismo legislativo dell'Unione europea sta spianando la strada a un cambiamento rispetto allo stato preoccupante della biodiversità e degli impollinatori. BeeLife supporta pienamente queste misure migliorative per il futuro dei nostri impollinatori.


Per ulteriori informazioni sulle proposte di BeeLife per l’implementazione della futura PAC, visitare: http://bit.ly/CAPforPollinators


In visione anche la nostra proposta per lo sviluppo di un Indice impollinatori sull'impatto ambientale delle politiche pubbliche basate sullo status degli impollinatori: http://bit.ly/Pollinators_Policy


E la nostra risposta per la migliore attuazione dell'iniziativa dell'Ue sugli impollinatori: http://bit.ly/IdealPollinatorInitiative




[1] European Commission. (2018). COMMUNICATION FROM THE COMMISSION TO THE EUROPEAN PARLIAMENT, THE COUNCIL, THE EUROPEAN ECONOMIC AND SOCIAL COMMITTEE AND THE COMMITTEE OF THE REGIONS EU Pollinators Initiative, COM(2018) 395 final: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?qid=1528213737113&uri=CELEX:52018DC0395

[2] European Parliament. (2019). Motion for a Resolution MOTION FOR A RESOLUTION to wind up the debate on the statements by the Council and the Commission pursuant to Rule 132(2) of the Rules of Procedure on the EU Pollinators Initiative(2019/2803(RSP)). Recovered from: https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/B-9-2019-0233_EN.pdf

[3] International Union for Conservation of Nature. 2019. IUCN calls for halt to species decline by 2030. Recovered from: https://www.iucn.org/news/species-survival-commission/201910/iucn-calls-halt-species-decline-2030

[4] Bohnenblust, E. W., Vaudo, A. D., Egan, J. F., Mortensen, D. A., & Tooker, J. F. (2016). Effects of the herbicide dicamba on nontarget plants and pollinator visitation. Environmental toxicology and chemistry, 35(1), 144-151.

[5] The next EU Biodiversity strategy is expected to be published in 2021, a consultation period has recently been closed in January 2020.

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